Galleria fotografica

IVREA - Manifestazione dei lavoratori del comparto telecomunicazioni, questa mattina, a Ivrea, davanti alla sede di Confindustria Canavese. I lavoratori chiedono di riaprire il confronto sul rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da oltre due anni, in una fase di stallo da dicembre 2024.

«Se da un lato il confronto in ambito governativo sui temi industriali e regolatori del Settore prosegue con lentezza e senza evidenti interventi concreti, dall’altro la miopia del management delle Aziende e la totale assenza di prospettive industriali hanno comportato una riduzione importante dei ricavi a causa di una concorrenza eccessiva incentrata esclusivamente sulla riduzione delle tariffe che ha avuto come unico epilogo una forte riduzione dei necessari investimenti», dicono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil che hanno sempre rivendicato la necessità di interventi specifici a salvaguardia del settore. In Canavese sono circa 2000 gli addetti alle telecomunicazioni.

Per sostenere le rivendicazioni sindacali e per affermare l’assoluta necessità di riaprire in tempi rapidissimi il confronto sul contratto, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno proclamato per l’intera giornata di oggi uno sciopero nazionale.