Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha proclamato lo stato di agitazione del personale dell'Asl To4 chiedendo un intervento del prefetto di Torino. «Nonostante le rassicurazioni da parte della Direzione Generale - dice il segretario territoriale Giuseppe Summa - la continuità assistenziale è garantita esclusivamente dal buon senso del personale. Alcuni servizi vanno avanti con i medici delle cooperative e nel comparto abbiamo circa 250 dipendenti precari assunti tramite agenzie interinali. Spesso in caso di assenza improvvisa il personale è costretto a lavorare fino dodici ore».

Il sindacato chiede da tempo delle assunzioni per aumentare il personale in servizio negli ospedali dell'Asl To4. «Se non si arriverà ad una soluzione - aggiunge Summa - siamo pronti ad ogni tipo di protesta, anche estrema». 

«Nonostante le rassicurazioni da parte della Direzione Generale e della Dirigenza Infermieristica, siamo preoccupatissimi perché il ritmo ormai è insostenibile e la continuità assistenziale è garantita esclusivamente dal buon senso del personale. I cittadini hanno il diritto di sapere - rincara Summa - come stanno le cose; anche perché cittadini lo siamo tutti e non si può tralasciare un diritto costituzionalmente garantito come quello alla salute, in virtù dei pareggi di bilancio».

«L'Asl To4 - dice ancora il Nursind - solo nel 2016 ha risparmiato circa 5 milioni di euro sul personale e nel 2017 150 mila euro, ma con 3 milioni di euro in meno di disponibilità economica. L'azienda tiri fuori i soldi risparmiati, garantisca dignità professionale ai dipendenti, affinché si possa erogare la giusta assistenza».