Carenza di medici: per alcune visite d'ambulatorio le attese sono quasi eterne. Un problema che riguarda tutta la Regione Piemonte e che, purtroppo, non fa eccezioni in Canavese. Lo conferma anche l'Asl To4, precisando alcuni dati relativi alle liste d'attesa. «Pur essendo sempre stata garantita la copertura delle urgenze, ci sono problematiche oggetto di attenzione su tutta una serie di prestazioni e visite, rispetto alle quali, unitamente alla Regione e secondo piani condivisi, l’Azienda sta mettendo preciso impegno operativo finalizzato a un costante miglioramento».
In diversi casi, come detto, è l'assenza di specialisti a generare problematiche d'attesa. Succede, ad esempio, per le prime visite oculistiche che rappresentano una problematica di carattere generale e non solo per la Regione Piemonte e per l'Asl To4. «La carenza generale di specialisti (e non solo di questa branca ma anche di molte altre, basta leggere la stampa specializzata sull’allarme nazionale per la carenza di medici) rende necessario, al fine di aumentare la copertura dell’output prodotto dall’input, adottare programmi straordinari per affrontare il problema», fanno sapere dall'azienda sanitaria del Canavese.
Ed è quello che la Regione ha fatto, recentemente, destinando risorse intese a finanziare progetti aziendali per l’aumento della capacità di produzione attraverso meccanismi organizzativi specifici. Tali meccanismi, uniti allo sviluppo di attività finalizzate al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, possono condurre, per il futuro, a una riduzione strutturale dei tempi di attesa per quelle prestazioni dove gli stessi non siano confacenti.
«L'Asl To4, nei tempi stabiliti dai provvedimenti Regionali, provvederà a richiedere la copertura di un progetto di attività straordinarie con ampliamento degli orari operativi di diverse specialità, tra le quali proprio l’oculistica per l’aumento di visite e di prestazioni di fundus oculi. Tale progettualità coinvolgerà dapprima i medici e il personale, poi eventualmente potrà integrarsi con le prestazioni di personale di altre Aziende Sanitarie in un concetto di rete metropolitana e come risorsa sussidiaria il privato accreditato presente nella Regione e in particolare nell’area metropolitana. Sono interessate dal progetto le specialità di endocrinologia, di dermatologia, di pneumologia, di gastroenterologia per quanto riguarda le visite e, per quanto riguarda le prestazioni, la mammografia, la colonscopia, la spirometria e il fundus oculi».
Per quanto riguarda le visite allergologiche la situazione è la seguente: per la prima visita allergologica in età pediatrica i pazienti in attesa sono 193; per la prima visita allergologica in età adulta i pazienti in attesa sono 634. Per quanto riguarda le prestazioni di allergologia, per l’immunizzazione per allergia desensibilizzazione i pazienti in attesa sono 226, per il prick by prick con allergeni freschi i pazienti in attesa sono 2. Gli specialisti che devono produrre queste visite e prestazioni sono in numero di 3 presso il Presidio Ospedaliero di Chivasso, 1 presso il Presidio di Ciriè (per le visite pediatriche) e 1 presso il Presidio di Ivrea. L'Asl To4, al fine di potenziare la capacità di produzione, ha richiesto all’Azienda ospedaliero-universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino di poter utilizzare la graduatoria di concorso pubblico per due medici allergologi a tempo pieno.
CANAVESE - Mancano i medici: si allungano le liste d'attesa per le visite d'ambulatorio
Chivasso Un problema che riguarda tutta la Regione Piemonte e che, purtroppo, non fa eccezioni in Canavese. Lo conferma anche l'Asl To4, precisando alcuni dati relativi alle liste d'attesa. Chiesti degli specialisti «in prestito»
