VESTIGNÈ - Dal 26 febbraio al 10 aprile 2022 l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa onora gli ottant’anni dell’artista canavesano Ferruccio Gard con una mostra antologica presso la Galleria di Piazza San Marco. L’evento vuole ricostruire l’intero percorso artistico di Gard, dalle prime opere cinetiche degli anni ’70, alle momentanee parentesi dedicate all’informale e all’astrattismo geometrico degli anni Novanta, per intensificare dal Duemila le rinnovate ricerche in optical.
Gard, nato a Vestignè e ora residente a Venezia, è fra i protagonisti della linea optical-costruttivista della pittura italiana e tutt’oggi è ancora in attività nonostante gli ottant’anni, che lui preferisce considerare come vent’anni compiuti 4 volte, da qui appunto il titolo “Sono solo 4 x 20”. La definizione di “Il Gard cinetico” è invece di Gillo Dorfles, del quale è pubblicata la presentazione in catalogo, accanto allo scritto “Il cinetico del colore” del poeta e scrittore Paolo Ruffilli.
Le opere di Gard, caratterizzate da geometrie e intersezioni cromatiche, si inseriscono nel filone artistico che parte dal Futurismo (e in particolare da Giacomo Balla) dove le ricerche sull’arte astratta e sulla geometrizzazione della pittura incontrano le prime esperienze cinetiche; l’artista è infatti riconosciuto come uno dei maestri e dei precursori delle ricerche Optical-cinetiche internazionali che negli ultimi anni hanno avuto un importante revival di critica e di pubblico. A conclusione della mostra, quasi in contrasto col resto della produzione, ci sarà l’esposizione della grande novità di Gard: le ultime ricerche in nero, bianco e varie sfumature di grigio e le sculture astratto-cinetiche in plexiglass.
Dal 26 febbraio al 10 aprile 2022, Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, Galleria di Piazza San Marco, 71/c.