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COLLERETTO CASTELNUOVO - Ancora un importante riconoscimento per Enrico Aires. Il poeta, cittadino di Colleretto Castelnuovo, dopo essersi classificato al primo posto nell'edizione dello scorso anno del premio letterario città di Rivoli, ha riconfermato il suo naturale talento con la scrittura in versi, conquistando la seconda posizione allo stesso contest letterario. Merito dell'emozionante componimento «Il sacrificio». La cerimonia di premiazione dell'iniziativa culturale, organizzata da APT Pro Loco di Rivoli e Lions Club Rivoli Host, con il patrocinio della città di Rivoli, della Città di Torino e della Regione Piemonte, si è svolta sabato 22 giugno 2024. Presenti all'evento i componenti della giuria e le autorità locali.

Le opere presentate sono state davvero numerosissime. La giuria, vista l'alta qualità degli elaborati, ha voluto, oltre ai concorrenti che sono saliti sul podio, premiarne anche altri con menzioni d'onore e segnalazioni di merito. La consegna dei premi si è tenuta nella sala consiliare del comune di Rivoli, davanti ad un pubblico numeroso in una atmosfera concentrata: un musicista ha accompagnato la lettura delle poesie eseguite da un interprete eccellente. Al termine della cerimonia, i premiati e il pubblico sono stati invitati, per concludere il piacevole pomeriggio, a scambiarsi le loro emozioni davanti a un ricco buffet offerto dagli organizzatori.

La poesia di Enrico Aires, «Il sacrificio», tratta il tema dell'amore, forse l'amore più nobile, l'amore più incondizionato, più donativo e disinteressato: quello materno. «I versi raccontano la madre che per amore del proprio figlio è disposta a mettere tutto a repentaglio, anche la vita stessa - ha spiegato il poeta collerettese - Prima, per amore del figlio e per assicurargli un futuro migliore e più dignitoso, sacrifica il proprio corpo accettando un compromesso ripugnante. Infine non esita a immolare la vita stessa per salvare quella del figlio». Il componimento parla anche del dramma dell'immigrazione dove troppo spesso chi fugge da una realtà insostenibile, paga con la vita il sogno di una vita migliore. «Questo premio lo dedico a tutte le donne con alti valori morali, che hanno a cuore l'uguaglianza, la giustizia e la pace - ha aggiunto Enrico Aires - Donne capaci di amare il proprio bimbo incondizionatamente e di amarlo ancor più se il destino rende più difficile il percorso di vita della sua creatura».