Galleria fotografica

CASTELLAMONTE - Ieri, venerdì 27 agosto, nella meravigliosa cornice del Castello di Castellamonte il Canavese ha riabbracciato Lidia Maksymowicz. La «bambina che non sapeva odiare», insieme al padrone di casa, il conte Tomaso Ricardi di Netro, e alla piccola Evelyn Cretier, ha tagliato il nastro della mostra dell’amica e artista, Renata Rychlik, «Da Cracovia al Castello di Castellamonte – I colori della memoria».

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, il primo cittadino di Ozegna, Sergio Bartoli, la consigliera comunale di Cuorgnè, Patrizia Ciochetti, l’assessore alla cultura castellamontese, Claudio Bethaz, e il consigliere comunale e capogruppo di maggioranza a palazzo Antonelli, Alessandro Musso. Ad impreziosire e rendere indimenticabile la giornata la sorpresa della partecipazione dei figuranti del Contado di Castellamonte e l'allietamento musicale del gruppo di giovani della Scuola di Musica di Castellamonte. Nell’occasione il sindaco Mazza ha annunciato l’intenzione di realizzare un’opera ceramica con le impronte e le firme dei grandi personaggi che hanno visitato la città iniziando proprio con una formella dedicata a Lidia Maksymowicz.

Ad accogliere Lidia c’erano tanti giovani alunni delle scuole locali accompagnati dalle insegnanti Fulvia Tira, Chiara Ferrero VercelliI, Rosanna Corona , Germana De Laurenti. Gli studenti hanno omaggiato Maksymowicz con dei meravigliosi disegni «Il futuro del mondo è nelle mani di questi bambini e bambine – ha commentato Lidia prima del taglio del nastro – Dipende dai giovani di oggi, dai loro comportamenti se si ripeteranno o meno gli orrori che io e tante altre persone abbiamo vissuto a Auschwitz-Birkenau. Per questo ho deciso di raccontare la mia storia, perché non accada mai più. E’ la mia missione. C’è un legame speciale con il Canavese. Ho allacciato qui tante amicizie, ho conosciuto e visitato posti meravigliosi. Torno in questo territorio sempre con grande piacere».

Molti altri appuntamenti attendono Lidia Maksymowicz che si fermerà in Italia fino al 4 settembre. Oggi, sabato 28 agosto 2021, prima visiterà i punti espositivi della 60esima edizione della Mostra della Ceramica, accompagnata dall’assessore alla cultura, Claudio Bethaz, quindi sarà ospite d'onore della Juventus FC. Dalla Tribuna100 dell’Allianz Stadium assisterà alla partita di calcio tra la formazione bianconera e l’Empoli. Maksymowicz su invito della segreteria generale di Stellantis visiterà anche il Museo Storico della Fiat a Torino. Al Castello di Castellamonte, il 3 settembre alle ore 18 sarà presente alla presentazione di «Libera»: il libro autobiografico della senatrice Virginia Maria Tiraboschi, sempre il 3 settembre alle 21 presso l'oratorio di Castellamonte, alla presenza di don Angelo Bianchi, la proiezione del suo Docufilm con la possibilità di rivolgerle alcune domande. La mostra invece sarà visitabile sin al 12 Settembre con orari infrasettimanali dalle 17 alle 19 e il Sabato e Domenica dalle 10 alle 19.