Portano i fiori sulle loro tombe anche se sono ancora vivi e vegeti. Accade in Canavese, nel neonato Comune di Valchiusa, in località Trausella. I coniugi Pinto, almeno una volta alla settimana, fanno visita alle loro tombe dove, ovviamente, oltre alla foto, c'è solo la data di nascita. «Non abbiamo figli - spiegano - e quando non ci saremo più, molto probabilmente nessuno porterà i fiori sulle nostre tombe».
Da qui la decisione di provvedere in anticipo. Una questione di decoro, certo, ma anche un'opera di sensibilizzazione. Perchè i due coniugi, Simonetta Cerruti e Franco Pinto, 70 e 73 anni, che solo da qualche anno si sono trasferiti in Valchiusella, sperano così di convincere qualche conoscente del posto a prendersi cura dei loculi una volta che non ci saranno più. «Non c'è niente di strano - spiegano - abbiamo piacere che sia un luogo curato. E speriamo lo sia anche dopo. Così almeno una volta alla settimana andiamo a portare i fiori. Ortensie e rose che crescono nel nostro giardino».
I coniugi Pinto si sono trasferiti in Valchiusella alcuni anni fa. «Quando ero più giovane venivo in Valchiusella a pescare. Un pomeriggio passavamo in macchina e abbiamo visto il cartello vendesi di questa casa a Trausella. Prima utilizzavamo questa casa solo per i weekend. Poi abbiamo deciso di lasciare Torino definitivamente. Qui è tranquillo, si sta bene lontani dal caos della città».
VALCHIUSELLA - Portano i fiori sulle loro tombe anche se sono ancora vivi e vegeti: «Dopo non lo farà nessuno»
Trausella I coniugi Pinto, almeno una volta alla settimana, fanno visita alle loro tombe dove, oltre alla foto, c'è solo la data di nascita. «Non abbiamo figli - spiegano - e quando non ci saremo più, molto probabilmente nessuno porterà i fiori qui»
