VALCHIUSA - La Valchiusella e il Canavese perdono una delle sue memorie storiche: Valeriano Puccini Zanderigo. Aveva 75 anni ed è scomparso all’Hospice di Salerano, dove era ricoverato da qualche tempo. Viveva a Valchiusa, dove aveva anche ricoperto il ruolo di consigliere dell’allora comune di Vico.
Valeriano Puccini Zanderigo era nato a Vipiteno il 22 dicembre 1949. Da piccolo si era poi trasferito con la famiglia a Milano, dove aveva poi conosciuto la sua futura moglie Rita. Nella città meneghina aveva lavorato in banca con un’importante carriera che l’aveva portato da semplice impiegato a diventare direttore di filiale. In Valchiusella, era arrivato nel 2007. Cruciale nella sua vita fu l’incontro con Italo Tibaldi, superstite dei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee, che dopo la sua liberazione si era dedicato alla ricerca e pubblicazione di un libro sulla deportazione dall’Italia ai lager nazisti. Una «missione» di testimone della storia condivisa dal 75enne valligiano, che si dedico con impegno e passione alla raccolta dei dati e informazioni preziose sui deportati e sui trasporti che li portavano nei campi di sterminio.
Come Tibaldi, anche lo studioso e storico, autore di un libro di poesie «Fiori dal mio prato», era poi solito incontrare i ragazzi delle scuole in occasione del Giorno della memoria. «Ciao Valeriano, ci conoscevamo da poco. Che peccato – lo ha ricordato il presidente dell’associazione Terra Mia, Emilio Champagne - Avrei voluto averti amico da sempre. Ci siamo incontrati anche poche volte, troppo poche. Avrei ancora tante cose da chiederti, vorrei ascoltare ancora tanti racconti... spezzoni della tua vita, mai banale, ma ricca di insegnamenti. Fatali circostanze ti hanno fatto partire. Rimane un bel ricordo di te. Grazie per quello che hai fatto per il Canavese, che hai amato come noi, pur non essendone nato. Condoglianze infinite alla tua cara moglie e alla famiglia». Valeriano Puccini Zanderigo lascia la moglie Rita e due figlie. Il 75enne verrà accompagnato al tempo crematorio di Biella.