Non era un Ufo ma un "semplice" meteorite quello che poco dopo le 22 di ieri sera ha solcato per diversi secondi il cielo notturno in Canavese. Alla redazione di Qc sono arrivate moltissime segnalazioni da tutta la zona. Da Azeglio, Agliè, Belmonte, Santa Elisabetta, Castellamonte e Ivrea. Il meteorite, che ha lasciato una lunga scia luminosa, si è visto molto nitidamente in tutte le zone collinari, meno "disturbate" dall'inquinamento luminoso.
 
Lo stesso meteorite (foto Nasa) è stato avvistato in molte regioni del nord Italia. Come conferma il sito Inmeteo.net, tantissimi utenti hanno raccontato del passaggio, "spettacolare e molto evidente, di un bolide, una palla infuocata, di colore verdastro". Molte segnalazioni, oltre che dal Piemonte, sono arrivate dalla Lombardia, dall’Alto Veneto e dal Friuli, specialmente dalle zone di montagna e collina.
 
Il meteorite è ciò che rimane dopo l'ingresso in atmosferica di un meteoroide (cioè "piccolo" asteroide). In pratica è ciò che di esso raggiunge il suolo. Quando entrano nell'atmosfera i meteoroidi si riscaldano fino ad emettere luce, formando così una scia luminosa chiamata meteora, bolide o stella cadente. Contrariamente a quanto comunemente si ritiene, il riscaldamento non è prodotto dall'attrito, ma dalla pressione dinamica generata dalla fortissima compressione dell'aria di fronte al meteorite. L'aria si riscalda e a sua volta riscalda il meteorite.
 
Anche su Facebook, ieri sera, moltissimi utenti, canavesani e non, hanno raccontato di aver visto nitidamente il passaggio del meteorite nel cielo. Nessuno, a quanto pare, ha fatto in tempo a scattare qualche immagine perché il fenomeno si è esaurito naturalmente nel giro di cinque secondi.
 
In ogni caso non ce lo siamo sognati. Andrea Bernagozzi, astrofisico che lavora all’Osservatorio di Saint-Barthélemy, conferma al quotidiano "La Stampa": «Si è tratto di fatto di un bolide che in altre parole si può definire una “super stella cadente” cioè un frammento di materiale cosmico entrato nell’atmosfera. A differenza delle stelle cadenti, che sono oggetti minuscoli che si disintegrano all’istante, sono più grandi ed entrano nell’atmosfera con più energia producendo un fenomeno più impressionante. Questo è stato visto dal Canton Ticino, in Svizzera, fino in Liguria».