SAN PONSO - Sono 46 i verbali rilevati dai vigili urbani di San Francesco al Campo convenzionati con il Comune di San Ponso. Secondo gli automobilisti gli agenti avrebbero sconfinato nel territorio di Valperga ma la polizia locale sottolinea il fatto che può succedere che l’auto della pattuglia sia fuori dal territorio, tuttavia le infrazioni al codice della strada sono state commesse tutte nel territorio del Comune di San Ponso. Dei 46 verbali, la maggior parte (36 in tutto) sono per sorpasso della linea di mezzeria continua, due per l'utilizzo del telefono cellulare alla guida e cinque per irregolarità dei pneumatici (questi ultimi naturalmente sono stati fermati per il controllo delle gomme).
Gli automobilisti che hanno preso quelle multe hanno iniziato a protestare richiedendone l’annullamento. Ora la volontà è quella di fare un salto avanti, raccogliere un buon numero di firme e poter formulare un esposto da presentare direttamente alla procura di Ivrea. Su Facebook in molti scrivono come «la difesa dei vigili faccia acqua da tutte le parti» e argomentano che anche il sindaco di Valperga, Walter Sandretto, ha mandato sul posto a verificare il capo ufficio tecnico ed il capo dei cantonieri. I rilievi hanno confermato che i vigili hanno operato sul territorio di Valperga.
Secondo gli automobilisti multati, «i vigili non hanno mai fermato nessuno ma mandano i verbali a casa e si mettono in quella zona proprio per non essere obbligati a fermare e a procedere con la contestazione immediata. Sfidiamo chiunque a poter vedere l'infrazione fatta nel Comune di San Ponso. Queste sanzioni servono solo a fare cassa».