PALAZZO CANAVESE - Poca acqua, scattano i primi divieti. Palazzo Canavese è uno dei primi Comuni costretto a prendere provvedimenti a causa della siccità imperante. Il sindaco Silvano Signora ha firmato un'ordinanza sul risparmio idrico e limitazioni dell'uso dell'acqua potabile.
In particolare, fino al termine della criticità, il Comune ordina ai propri residenti di non usare acqua potabile per l'irrigazione di orti, prati e giardini, il lavaggio di aree cortile, il lavaggio di veicoli privati, il riempimento di fontane, vasche e piscine. Più in generale sono vietati tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.
In virtù della carenza idrica che sta caratterizzando questo periodo, il sindaco, tramite l'ufficio di polizia locale, ha deciso di procedere con l'ordinanza urgente per «razionalizzare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per usi alimentare, domestico ed igienico, vietando l'uso dell'acqua potabile per tutte le altre necessità». Il sindaco, «riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva dei cittadini», ha poi invitato la popolazione ad un uso «razionale e corretto» dell'acqua potabile.