PALAZZO CANAVESE - A 94 anni fa restaurare, a sue spese, la cappella del cimitero dove riposa la figlia, scomparsa a soli 29 anni in un incidente stradale. Succede a Palazzo Canavese, dove lo scorso 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, la riqualificata cappella di San Rocco, all’interno del camposanto locale, ha ospitato un’emozionante funzione religiosa.
Alla Santa Messa ha partecipato Anna Maria Marina, classe 1930. Nina, come è conosciuta e chiamata da tutti in paese, è stata l’artefice della sistemazione del tetto e del restyling delle pareti e dell’altare dello storico e caratteristico edificio di culto. La sistemazione della cappella di San Rocco è stata finanziata in toto dalla 94enne e completata dal Comune a fine ottobre con la tinteggiatura del soffitto e la collocazione dell’impianto elettrico.
La pensionata ha seguito con attenzione e cura ogni passaggio dei lavori, che hanno riportato all’antico splendore la chiesetta. Per lei, che si reca ogni giorno al cimitero a trovare la figlia, Paola, scomparsa a soli 29 anni, è un luogo del cuore. Nel 1995 aveva già contribuito alla pavimentazione dei viali del cimitero. Per quanto fatto, nel 2023 Nina ha ricevuto dal sindaco la benemerenza civica per, come era riportato sulla targa a lei consegnata: «i suoi meriti volti alla valorizzazione del proprio Paese e per l'impegno donazionale per il restauro del patrimonio comunale. Con sincera stima e gratitudine».