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ORIO CANAVESE - Sta facendo molto discutere a Orio Canavese il taglio di un centinaio di alberi del parco dell’ex preventorio, l'antica struttura aperta nel castello del paese per curare i bambini malati di tubercolosi. Un centro poi dismesso intorno agli anni ’90. Tra le piante abbattute, probabilmente per diventare legna per il riscaldamento, anche alcuni alberi plurisecolari. 

La vicenda non è sfuggita ai rappresentanti del circolo di Legambiente «Pasquale Cavaliere» di Caluso. A stretto giro è stata avvisata di quanto accaduto anche la sindaca del paese, Sara Ponzetti. L’amministrazione comunale, tuttavia, non sarebbe stata informata del taglio.

Il parco dovrebbe essere di proprietà dell'Inps che anni fa, con un regolare bando, ne ha affidato la gestione e cura ad una ditta specializzata. Legambiente Caluso ha anche chiesto l'intervento dei carabinieri della stazione forestale di Settimo Vittone con l’obiettivo, dopo un sopralluogo nel parco, di accertare che tutte le piante siano almeno state tagliate in modo corretto.

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