MAZZE' - Riccardo Mucci, sovrintendente della Polizia di Roma, è morto a 38 anni in un tragico incidente aereo avvenuto nei cieli sopra Isola del Cantone, in provincia di Genova. Nel 2018, era diventato un simbolo di coraggio quando, durante una violenta esplosione causata da un tir sul raccordo di Bologna, aveva bloccato il traffico per consentire i soccorsi, salvando decine di vite. Rimasto gravemente ustionato alla schiena, per quel gesto fu insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.
Ieri, mercoledì 2 aprile 2025, Mucci era a bordo di un ultraleggero biposto decollato da Mazzè e diretto a Sutri, in provincia di Viterbo. Insieme a lui c’era Giuseppe Gabbi, 64 anni, istruttore esperto della scuola di volo di Campagnano. L’aereo avrebbe perso quota improvvisamente, forse a causa di un guasto, e si sarebbe schiantato tra gli alberi, prendendo fuoco. I soccorsi sono intervenuti con ogni mezzo: vigili del fuoco, ambulanze, soccorso alpino, carabinieri.
Tra la nebbia sono stati trovati i rottami, poi uno zaino, una scarpa, e infine i due corpi, resi irriconoscibili dalle fiamme. L’identificazione è stata resa difficile anche dall’assenza di un piano di volo, non obbligatorio per questo tipo di velivoli. La procura ha aperto un’indagine per chiarire le cause della tragedia. Sarà disposta una consulenza tecnica per verificare l’ipotesi del guasto e ricostruire gli ultimi minuti del volo.