Si svolgerà mercoledì 6 aprile, alle ore 11 presso Spazio Arte Giovani in via Dora Baltea 1 a Ivrea, la presentazione ufficiale del documentario "Quando l'occhio non fa la sua parte", regìa di Luca Bronzi, realizzazione e distribuzione a cura dell'Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti (A.P.R.I.-onlus).

La pellicola si propone di illustrare, con un linguaggio naturale ed accessibile a tutti, il diffuso ma quasi sconosciuto fenomeno dell'ipovisione. Non esiste infatti un modo unico di vedere poco e male: alterazioni del campo visivo, scotomi, diplopia, emeralopia, fotofobia, visiione annebbiata, discromatopsia, nistagmo, sono disturbi molto diversi l'uno dall'altro e producono effetti altrettanto differenti nella vita quotidiana. Si tratta di parole apparentemente difficili ma assai rilevanti per chi le vive, giorno dopo giorno, sulla sua pelle e nel confronto con la società.

"Per questo motivo" - afferma il presidente APRI-onlus Marco Bongi - "noi preferiamo parlare di 'ipovisioni' piuttosto che esprimerci al singolare. La scarsa conoscenza di questo pianeta inesplorato è quindi alla base di molti equivoci sociali come i sospetti di voler simulare la cecità che spesso si scatenano a carico di alcuni ipovedenti gravi".

Il lavoro si è sviluppato in stretta sinergia fra medici e pazienti. Anche questa caratteristica, comunque difficile da ritrovarsi nella vita reale, rende il documentario innovativo e quasi unico nel suo genere. Alla prima proiezione saranno presenti alcuni fra i protagonisti del lavoro, a partire dagli oculisti dott. Luigi Fusi e Mario Vanzetti, membri del Comitato Scientifico di APRI-onlus. Seguirà un dibattito aperto a tutta la cittadinanza.

Sono stati invitati il sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa ed il Direttore Generale dell'ASL TO-4 dott. Lorenzo Ardissone.

La mattinata si concluderà con un rinfresco preparato dagli allievi disabili visivi che frequentano il laboratorio riabilitativo di cucina condotto dall'associazione APRI-onlus di Ivrea.