CANAVESE - Duro colpo alla criminalità organizzata che tenta di infiltrarsi in Canavese. Ma questa volta non c'è stato nemmeno bisogno di maxi operazioni di polizia e carabinieri. A quanto pare le famiglie che gestiscono gli affari della 'ndrangheta hanno deciso di rinunciare a una fetta di territorio.
In particolare hanno deciso di rinunciare a Ivrea, giudicata troppo pericolosa: furti, rapine, coltellate, risse, scontri tra bande nell'area della stazione e del Movicentro. «La città è ormai troppo pericolosa, andiamo altrove», hanno fatto sapere agli affiliati le famiglie Merluzzo e Triglia. Non è un mistero che da qualche tempo Ivrea sia alla ribalta delle cronache per gli episodi di criminalità.
Giusto ieri il prefetto ha deciso di aumentare la presenza fissa delle forze dell'ordine nella zona della stazione, da tempo teatro di qualsivoglia episodio negativo che, oltre a mettere in cattiva luce la reputazione di Ivrea (un tempo nota per la sua vita tranquilla) a quanto pare non è più un posto sicuro nemmeno per i malviventi.