C'è persino una denuncia presentata ai carabinieri. L'ha presentata un operaio 39enne di Corio che, ai militari dell'Arma, ha segnalato il passaggio di due caccia a bassissima quota nella serata di mercoledì scorso, poco dopo le 21, con un boato tale da far tremare i vetri delle case e un oggetto luminoso che, subito dopo l'arrivo dei caccia, è scomparso nel nulla.
Ora, parlare di alieni è ovviamente assurdo. L'oggetto non identificato, Ufo in gergo tecnico, poteva essere qualunque cosa. L'unica certezza, a questo punto, è che mercoledì sera, anche se l'Aeronautica smentisce, due caccia si sono alzati in volo dall'aeroporto di Caselle (come hanno segnalato moltissime persone) per andare ad intercettare qualcosa nei cieli del Canavese, più precisamente sopra Corio.
Il boato provocato dai due velivoli è stato udito a grande distanza. In tutta la Val Malone, ovviamente, ma anche a Pratiglione, Forno, Rivara e nelle Valli di Lanzo. Per fare chiarezza sul mistero, anche in ordine alle smentite che sono arrivate dall'Aeronautica sulla presenza di aerei militari sul Canavese, nelle prossime ore la deputata Pd Francesca Bonomo e il senatore Pd Mauro Marino presenteranno un’interrogazione parlamentare, dopo aver raccolto tutte le segnalazioni e gli articoli usciti in questi giorni, compreso quello di CronacaQui che, per primo, ha segnalato il caso parlando di «Ufo» tra virgolette.
«Nelle prossime ore cercheremo di fare chiarezza su questa faccenda tramite i nostri rappresentanti politici», assicurano dal circolo Pd della Val Malone. Il mistero s'infittisce.
CANAVESE - «Ufo» e caccia a bassa quota: c'è anche una denuncia
Il Pd presenterà un'interrogazione parlamentare per fare chiarezza su quanto successo mercoledì sui cieli del Canavese
