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Gli studenti e i docenti chiudono gli occhi: ascoltano il rumore delle bombe che cadono. I fischi vengono interrotti da una canzone, «Son morto con altri cento. Son morto ch'ero bambino»: partono le note di Auschwitz di Francesco Guccini. Si tratta di uno dei momenti iniziali del commento con «note a piè di pagina» alla Dichiarazione universale dei diritti umani, una delle iniziative promosse dall’Istituto «Aldo Moro» di Rivarolo Canavese a ridosso della Giornata della Memoria. Venerdì 7 febbraio, alcune classi parteciperanno all’incontro con il professore Tesio sul tema «Primo Levi: un centenario per la memoria».
 
Il percorso sulla Dichiarazione dei diritti umani ha alternato la trattazione con le canzoni interpretate dal vivo. Il progetto rientra nel programma di Educazione civica ed è stato curato dal professore Giacomo Maruca e dalla professoressa Deborah Lepera che ha eseguito i brani a tema. Un altro appuntamento è stato l’incontro con il professore Rinaldis. Il docente ha tenuto una lezione, anche sulla persistenza di alcune caratteristiche del fascismo nella società attuale, prendendo spunto dal testo di Umberto Eco, «il fascismo eterno». Inoltre, anche quest’anno gli studenti partecipano al progetto «Treno della Memoria» che si svolge dal 12 al 20 febbraio.