Il Ministero blocca le liste dei supplenti e la scuola è costretta ad avvisare le famiglie che non sarà garantita la totale assistenza ai ragazzi con disabilità regolarmente iscritti. E' successo all'istituto «25 Aprile» di Cuorgnè che, venerdì scorso, prima dell'inizio delle lezioni, ha dovuto avvertire le famiglie della spiacevole situazione. Di fatto, a causa del blocco delle nomine imposto dal Ministero e dal provveditorato, la scuola non ha potuto chiamare in servizio gli insegnanti di sostegno, trovandosi, all'inizio dell'anno scolastico, con appena due professori su dieci. Da qui l'inevitabile telefonata alle famiglie che, in molti casi, si sono viste costrette a tenersi i figli a casa. Con la speranza che il disagio duri solo questa settimana. Il 25 Aprile è sempre stata una scuola molto attenta ai ragazzi portatori di handicap. Purtroppo questa spiacevole situazione è stata generata dai ritardi altrui.

A dare voce ai genitori è l’associazione «Buoni Amici Onlus» di Favria, che si occupa proprio di giovani diversamente abili. «E’ chiaro che nella scuola pubblica ci sono studenti di serie A e studenti di serie B - dice il presidente Daniele Campolmi - qui si lede il diritto allo studio dei ragazzi con disabilità». L’associazione ha raccolto le segnalazioni dei genitori che venerdì hanno ricevuto la telefonata dalla scuola. «In pratica il 25 Aprile ha confermato che, in questo momento, non è in grado di fornire l’assistenza – spiega Campolmi – invitando le famiglie a non portare a scuola i ragazzi con handicap. Comprendo che non sia una responsabilità dell’istituto ma perché non avvertire prima le famiglie?».

L’associazione chiede al territorio di intervenire, di fare «squadra» per garantire a tutti gli studenti un pari trattamento. «Il 25 Aprile paga quello che sta succedendo a livello nazionale e di provveditorato. La rete sociale del territorio deve intervenire. Per assurdo le famiglie non sanno ancora quando potranno portare i ragazzi a scuola».

Oggi è prevista al provveditorato una conferenza dei servizi per sbloccare la situazione. Se il 25 Aprile (come altri istituti superiori) potrà chiamare i supplenti dalla lista delle nomine già redatta nelle scorse settimane, il problema si dovrebbe risolvere al più tardi per lunedì. Purtroppo Ministero e provveditorato, inspiegabilmente, anzichè dare la precedenza alle nomine per gli insegnanti di sostegno, hanno congelato le graduatorie, posticipando una decisione ad anno scolastico già iniziato.